Manovra 2020: ecco le novità nel mondo delle auto

Mercoledì, Gennaio 8, 2020

La tassa sulle auto aziendali è stata oggetto di un vivace dibattito, con conseguente profondo ripensamento. Resterà però comunque legata in modo progressivo alle emissioni di CO2 prodotte dal veicolo. Di seguito una tabella riassuntiva:




I disabili e i loro familiari, possono da ora approfittare della riduzione dell’IVA al 4% anche sulle vetture ibride ed elettriche. Nel decreto fiscale 2020, con l’aggiunta dell’articolo 53-bis, vengono quindi coinvolte le vetture elettriche e ibride alla misura agevolata. Introdotta anche la possibilità di esenzione dall’IPT (Imposta erariale di trascrizione) e dall’imposta di registro sugli atti traslativi o dichiarativi prevista dall’articolo 8, comma 4, della legge 449/1997.

L’IVA ridotta riguarda autovetture e autoveicoli per trasporti specifici di cilindrata fino a 2.000 ( con motore benzina o ibrido), fino a 2.800cc (con motore diesel o ibrido) e di potenza non superiore a 150kw (con motore elettrico). I beneficiari rimangono i soggetti con capacità motorie ridotte o impedite in modo permanente (articolo 3, legge 104/1992) che adattino i propri veicoli, non vedenti o sordomuti (punto 31, tabella A, parte II allegata al Dpr 633/1972), disabili con handicap psichico o mentale, titolari di indennità di accompagnamento e disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni. L’agevolazione può essere fruita anche dal familiare del portatore di handicap che sostiene la spesa nell’interesse del disabile, nel caso in cui quest’ultimo sia fiscalmente a carico del familiare. L’Iva al 4% spetta una sola volta in un quadriennio a partire dalla data di acquisto, salvo demolizioni o furti.

La Manovra 2020 introduce una nuova normativa, che pone come unica modalità possibile di pagamento del bollo auto il portale PagoPa. L’obiettivo è di semplificare e rendere più veloci le modalità di pagamento, nonché diminuire l’evasione. Per poter conoscere l’importo del bollo auto in anticipo bisognerà prendere come riferimento sia la potenza del veicolo espressa in kiloWatt (visibile alla voce P.2 sul libretto di circolazione), sia la classe ambientale di appartenenza (riportata alla voce V.9 del libretto di circolazione).

Dal 1 Gennaio tutte le informazioni sul veicolo verranno riunite nel Documento Unico di Circolazione, con lo scopo di accorpare i documenti quali libretto di circolazione e certificato di proprietà in un unico supporto. Questo nuovo strumento, in una prospettiva di semplificazione, riporterà dunque sia i dati tecnici, sia i dati di proprietà del veicolo. Sarà possibile rivolgersi ad un qualsiasi sportello telematico dell’automobilista (STA), agli uffici ACI o a quelli della Motorizzazione Civile per richiederne il rilascio.

Il Decreto Milleproroghe, approvato nei giorni scorsi, rinvia al 16 febbraio l’introduzione della RC Auto familiare. Questa renderà possibile assicurare tutti i veicoli del nucleo familiare adottando la classe rischio più bassa tra quelle attribuite ai veicoli posseduti. In questo provvedimento ricadono non solo le autovetture ma anche le moto.

Richiedi Informazioni