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Nuovo successo per il Gruppo Autostar che avanza nella classifica delle Top 500 Aziende del Friuli Venezia Giulia passando dal 26° al 22° posto.

24-01-2018
Nuovo successo per il Gruppo Autostar che avanza nella classifica delle Top 500 Aziende del Friuli Venezia Giulia passando dal 26° al 22° posto.

Oltre 10 mila macchine vendute nel 2017. Un numero record per il gruppo Autostar di Tavagnacco che rispetto all'anno precedente ha messo a segno una crescita del 16% arrivando a 260 milioni di euro di fatturato. Per dirla con i vertici del gruppo «in un mercato italiano che cresce, Autostar corre».

Fondato a Udine nel 1981 da Arrigo Bonutto, oggi il gruppo è uno dei principali operatori italiani nel settore automotive per volume d'affari, espansione territoriale e investimenti. Vanta 10 sedi, 310 collaboratori ed è il riferimento - in Fvg e Veneto orientale - per i marchi Mercedes-Benz, Amg, Smart, Bmw, Bmw i, Mini, Bmw Motorrad e Maserati. L'anno passato Autostar ha gestito trattative finanziarie e di leasing per un valore che sfiora i 100 milioni di euro (+39% rispetto al 2016), oltre 2 mila 700 pratiche assicurative e ben 52 mila passaggi al service. E ancora, oltre 18 mila richieste pervenute via web e 15 mila al telefono. Sono numeri che a sentire il gruppo «sottolineano come la clientela abbia apprezzato l'approccio proattivo ed evoluto messo in campo dall'azienda per far fronte ad ogni specifica richiesta, sia di natura commerciale che di assistenza tecnica».

Motore dell'impresa sono i suoi 310 dipendenti, risorse sulle quali Autostar non smette mai di investire - nel 2017 com 15 mila ore di formazione - come del resto sui beni strumentali. A questo proposito, tra gli investimenti più importanti realizzati negli ultimi anni ci sono quelli finalizzati al processo di digitalizzazione: riconosciuta la centralità della vendita online nei moderni processi di acquisto, Autostar ha chiuso il 2017 con un aumento delle macchine vendute online pari a mille unità.

«Il Gruppo nell'ultimo triennio ha registrato una crescita organica, quindi senza ricorrere ad acquisizioni, del 60%. Il primo target che ci eravamo posti, ovvero superare la quota di un milione di euro di fatturato giornaliero, è stato raggiunto. Un risultato che è stato possibile grazie ai numerosi investimenti fatti sia a livello tecnologico che di formazione del personale», afferma Claudio Airò, direttore generale del gruppo Autostar, che prosegue: «È proprio grazie alla predisposizione di tutte queste risorse che siamo riusciti in questi anni ad evolvere la struttura aziendale verso un nuovo modello di vendita che oggi viene studiato anche fuori dai confini nazionali e ci ha permesso di gestire in modo profittevole la complessità tipica di questo business».Ottimo anche il risultato del segmento aziende. Nel 2017 sono state 4.174 le auto vendute alle imprese, +14% rispetto al 2016 con un'incidenza sul fatturato complessivo pari al 40%. Ancora Airò: «La profonda conoscenza delle aziende e delle loro esigenze - così come per i privati - è possibile grazie all'adozione di raffinati strumenti di Crm, con cui Autostar sostiene quotidianamente tutte le attività di marketing, vendite e servizi, integrando i processi e condividendo le informazioni a livello globale. Il tutto per poter offrire un servizio sempre più clientocentrico.

Nel 2018 continueremo ad impegnarci per offrire alle aziende soluzioni personalizzate di acquisto e noleggio auto, consapevoli del fatto che ci sia ancora molto margine operativo in questo settore, anche fuori regione. Nel 2017 abbiamo venduto alle aziende servizi finanziari e di leasing per un valore che supera i 46 milioni di euro, un dato che ci rende orgogliosi e che sottolinea la fiducia dei nostri clienti business» conclude il dg.


di Maura Delle Case